
Con la sentenza di omologa del Tribunale di Treviso di fine luglio 2025, si è conclusa con esito positivo la complessa vicenda di Cooperativa Sa, storica realtà trevigiana operante nella gestione dei magazzini e nelle lavorazioni finali della filiera della moda.
La soluzione, frutto di un lungo percorso di ristrutturazione, ha permesso di mettere in sicurezza circa 140 lavoratrici e le relative commesse, attraverso un meccanismo di continuità indiretta che ha visto il subentro di un’agenzia per il lavoro, pronta ad assumere le dipendenti e a garantire la prosecuzione delle attività per i clienti.
Il piano è stato reso possibile grazie al lavoro congiunto dello Studio Consimp, con il commercialista Gianantonio Tavian per gli aspetti economico-finanziari, e dello Studio Leo Fortis, con l’avvocato Paolo Corletto per il profilo legale. Una collaborazione che ha consentito di gestire una situazione caratterizzata da un passivo di circa 20 milioni di euro, di cui 15 nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.
Il concordato preventivo in continuità indiretta, depositato nel gennaio 2024 e poi ammesso a dicembre, ha raccolto un ampio consenso: il 90% dei crediti in valore e sei classi di voto favorevoli su sette. In assenza di opposizioni, l’omologa ha sancito la definitiva riuscita dell’operazione.
Il percorso, sostenuto anche da un accordo sindacale con la Cisl e dall’approvazione assembleare delle lavoratrici, rappresenta un esempio concreto di come sia possibile affrontare crisi aziendali complesse con soluzioni innovative e tutelanti, capaci di coniugare la salvaguardia occupazionale con il soddisfacimento dei creditori.