PMI e Finanza Sostenibile: un nuovo strumento per facilitare il dialogo con le banche

Comunicazioni
30 Gennaio 2025

Un passo avanti per le PMI italiane nel percorso verso la sostenibilità: è stato pubblicato il “Documento per il Dialogo di Sostenibilità tra PMI e Banche“, un’iniziativa nata per semplificare e standardizzare la comunicazione delle informazioni ESG tra le imprese e il sistema bancario. Il documento è il frutto del lavoro del Tavolo per la Finanza Sostenibile, con il supporto della Commissione Europea, ed è destinato a facilitare l’accesso delle PMI a finanziamenti sostenibili, migliorando la loro competitività.

L’obiettivo principale del documento è quello di ridurre gli oneri burocratici per le PMI, armonizzando le informazioni richieste dalle banche in materia di rischi ESG e rendicontazione. Questo consentirà alle imprese di presentarsi in modo più chiaro e strutturato agli istituti di credito, aumentando le possibilità di ottenere finanziamenti in linea con le nuove normative europee sulla sostenibilità.

Tra i principali aspetti del documento: la riduzione degli indicatori e la riorganizzazione delle sezioni per una maggiore chiarezza e semplificazione delle informazioni complesse; l’introduzione di un approccio modulare e di proporzionalità per ridurre gli oneri informativi, adattando i requisiti alle dimensioni delle aziende​; un allineamento alla normativa bancaria, in particolare per la disciplina del Terzo Pilastro, evitando così richieste superflue e semplificando il processo di comunicazione tra PMI e istituti di credito; l’esclusione della valutazione di materialità per evitare oneri eccessivi alle imprese; l’integrazione con lo standard europeo VSME dell’EFRAG destinato alle PMI non quotate: un’armonizzazione che facilita un futuro allineamento con i requisiti europei; infine la copertura assicurativa per i rischi fisici e climatici, un’informativa specifica che aiuta le banche nella valutazione dei rischi di credito e rafforza l’importanza di una gestione strategica del rischio climatico​ e calamità naturali.

Il ruolo del commercialista nel processo di transizione ESG

In questo quadro il ruolo del commercialista diventa sempre più centrale nell’ affiancare le imprese nella predisposizione di report chiari e coerenti con le richieste bancarie.

Il commercialista può supportare le PMI nel:

  • Comprendere le informazioni ESG rilevanti e la loro incidenza sui rapporti bancari;
  • Implementare sistemi di raccolta e aggiornamento dei dati ESG per semplificare la rendicontazione;
  • Tradurre i requisiti normativi in pratiche aziendali concrete, riducendo il rischio di esclusione da opportunità di finanziamento;
  • Sviluppare strategie di sostenibilità per migliorare il rating ESG e attrarre investitori e partner commerciali.


L’approccio alla finanza sostenibile non è più una scelta opzionale, ma un elemento strategico per la crescita delle PMI: un nuovo approccio che trasforma la conformità normativa in un vantaggio competitivo per le imprese.